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LUPI sintetici e strumenti a gas

Aggiornato il: 13 nov 2018

Patrizio Fariselli Project (2001) - Curved Light - Edel




Patrizio Fariselli, piano e tastiere

Marco Micheli, basso elettrico e contrabbasso

Giovanni Giorgi, batteria

Roberto Cecchetto, chitarra

Angela Baggi, voce


Massimo Manzi: batteria in "Refoli"

Rolando Cavasassi: batteria in "Felice Lichene", "Signora dei viaggi" e "Acufeni"

Federico Sanesi: percussioni in "Refoli" e "7 bells"

Rocco Zifarelli: mandoud in "Pangea"

Marino Paire: vocals in "Pangea" e "Felice Lichene"

TI.SHA.MAN.NAH saxophone quartet: Fabio Petretti, Stefano Fariselli, Gianluca Mattei,Carlo Fabbri: sassofoni in "Luglio agosto settembre (nero)" e "Non tira un filo d'aria"

Amanita Lozano: sassofono soprano in "Non tira un filo d'aria"

Francesco Moneti, Franco D'Aniello, Alberto Cottica dei Modena City Ramblers: violino, flauto e fisarmonica in "Pangea"

Roberto "Freak" Antoni: voce in "Felice Lichene"


I testi di "Risonanze", "I dadi di dio" e "Acufeni" sono di Tanija Madotchka

Il testo di "Lupi sintetici e strumenti a gas" e' di Alessandro Benvenuti

Il testo di "Pangea" e' di Massimo Ghiacci

Il testo di "Signora dei viaggi" e' di Roberto Mercadini

Il testo di "Felice Lichene" e' di Roberto "Freak" Antoni


Tutti i brani composti e arrangiati da Patrizio Fariselli

Ingegnere del suono: Alessandro Radici

Registrato e mixato allo studio Musical di Milano

Foto di Franco Ceriani




1. Pangea

2. Lupi sintetici e strumenti a gas

3. Risonanze

4. I dadi di dio

5. Signora dei viaggi

6. Felice Lichene

7. Acufeni

8. 7 bells

9. Refoli

10. Luglio agosto settembre (nero)

11. Non tira un filo d’aria

12. [13] ah!



Pangea


Ascolta le voci che sono nel vento

Di sogni e memorie di gente lontana

Lascia gli odori mischiarsi nell’aria

Ai suoni e sapori di più tradizioni


Guarda oltre i muri che trovi per strada

e scopri i tuoi passi che vanno a tempo

Cuore di un mondo che si sta muovendo

E’ il cuore di uomini tanto diversi


Apri le orecchie ai ritmi di sabbia

Confonditi al canto di notti orientali

Bagna le labbra con lacrime zingare

Sarai più forte nel perder confini


Guarda oltre i muri che trovi per strada

e scopri i tuoi passi che vanno a tempo

Cuore di un mondo che si sta muovendo

E’ il cuore di uomini tanto diversi



Signora dei viaggi

testo di Roberto Mercadini


Dice Luca:

“…tu sei strana sai? Fai tutto all’inverso!”

Luca dice:

“…se fossi la tua ombra mi allungherei a mezzogiorno!”


Siamo proprio uguali

piacciono anche a te salatini e sigarette

So di gente

che si è sposata per molto meno.


Ieri ho smarrito

la mia borsetta appena comperata

Meno male,

era nuova e non mi ero ancora affezionata.


Ci son cose che dico

giusto per far bella figura con gli altri

Ci son cose che penso

giusto per far bella figura con me stessa.




I dadi di Dio


Da

da da

da da da

da da da da

voglio fuggire dai miei pensieri

......(vocals)

Da

da da

da da da

da da da da

come da un sogno pericoloso

......(vocals)


Guardo

come un bambino appena sveglio

resti

di millenarie stupidaggini;

volo

come una freccia senza tempo.

......(vocals)

Specchi

che mi riflettono un volto

sfocato;

più non mi importa se il sopra è sotto

......(vocals)

Un delirio mistico è improbabile,

lo sai;

non ringrazierò

per quel che è già mio

......(vocals)

Preferisco il caso

a ottuse

verità

......(vocals)

Da

da da

da da da

veli neri

state lontano da mio figlio

......(vocals)




Lupi sintetici e strumenti a gas

testo di Alessandro Benvenuti


Ulula brandendo-la...mandibola-allunaria

Selénite-arrotandola... rosso-la-digrumaria

L’acchiapperò per sempiter “cappucciola svagandis”

Boscolo-esterno-night-mare... nightmare!

Fiutolo-già-lo-lievito...di-torta-nonnacchiosa

“Boscolo-fatti-capannola”, canticchia-l’eremisandola

68-la-fame-fa

Prudenza-in-thirty-seven... and-fifty-four-the-destiny

Luccicano-caninibus di-lupolo-già-allupatolo

“Ti schiaccerotti-cranio” che-pennola-d’autoruncolo

Semper-ti-fece-invincible... semper-na-seghetemmammete!

Te lo faccio vedere io... ser-cane-nun-te-sdrucia!

Nun-te-remove-viscere...da-ddo’-Dio-l’alloggiò!...

Sti’-cazz-e-vers-da stupit: “...che denti grandi hai!”

Ma-va-fang-alla-trama!

Ti-sbrano-every-day...come-on-let’s-go bye bye.



Felice Lichene (In memoriam Franciscii Zappae)

testo di Roberto Freak Antoni



Fammi un fischio

Lancia un segno

un bel gesto d’archiviare


Dammi un forse

anche un credo

un’incertezza da salvare


RITORNELLO:Forse conviene (sai)

farsi lichene

non chiedo di più


Solo contento

di essere al mondo

pescare nel fondo

(e) scavare di più


Credo sia bene

sospender le pene

dormirci un po’ su


***(parlato a cadenza)***


Sono stanco, arcistufo

e insoddisfatto

si, lo ammetto, lo confesso

esaurito, anche sfinito

Logorato e perplesso

di riflesso

mal depresso

poi dimesso


RITORNELLO: (a due strofe)


Una pausa, un respiro

nella giostra fermo un giro

una corsa come tante

con la calma del perdente

senz’infamia e senza lode


RITORNELLO: (a due strofe)


L’esperienza mi consiglia

di saltare dentro al cerchio, vai!

Non c’è modo di evitare

che la vita ci frantumi

ci addomestichi e consumi

Che fatica questo circo!


Caro Iddio ho una richiesta

posso avere un’altra prova (?)

un’esistenza di riserva (?)

Prego!


Guarda il mondo che mistero

a noi bestie sembra vero

ci lasciamo lusingare

sempre pronti ad abboccare

siamo lucci per padelle

merli polli e gallinelle


Guarda il mondo che mistero

a noi bestie dà pensiero

ci arrovella poi ci opprime

la ricerca del becchime

sempre e solo l’apparenza

è la nostra consistenza.



Acufeni

testo di Tanja Madòtchka


Dicono: “...non mostri umiltà

a un Dio!”

Forse è vero,

certo non lo farò.


Dicono: “...ostenti vanità

al cielo!”

Senza dogmi

io non arrossirò


Fino a che

l’acqua scorrerà

io berrò a sazietà

tu ne vuoi?


Dicono: “...cambiare non potrai

il mondo!”

Forse è vero,

ma io ci proverò.


Dicono, con grande serietà:

“...la strada dritta

è meglio!”

Io non la seguirò.


Cadono i miti attorno a me

e a chi promette eternità.

E’ un sospiro.






Risonanze

testo di Tanja Madòtchka


Viaggia

oltre il tempo

nel silenzio

sulle tracce di antichi sentieri.

Risonanze imponenti

vibrano con te

nel respiro.


Vedo falsi dei

come armi

per distrarmi da(l)la mia natura.

Nell’essenza

delle cose

riconoscerò il mio cammino.


Lucedal passato più remoto

porta scritto in sè

il tuo quotidiano.

Ciò che pare

più lontano vive accanto a te

non sciuparlo.